essere custodi degli antichi metodi di creazione di piccoli e grandi oggetti.
Prodotti eccellenti è ancora possibile trovare nelle botteghe di mastri ferrai ad Isernia e dintorni. La lavorazione del ferro battuto richiede una grande abilità nel dosare l’eccezionale forza che occorre alla battuta del martello al pezzo sull’incudine e trasformarlo in un “merletto” che determina poi la nascita di oggetti più diversi come portachiavi, animali, balconi, cancelli, forme per dolci quali ostie e pizzelle, tipici di Agnone. La lavorazione dell’acciaio per la produzione di ferri taglienti ha avuto le sue origini tra il XIV e XV secolo.
Nelle città di Campobasso e Frosolone vengono ancora creati strumenti da taglio con lavorazione a traforo, una tecnica con