Quello dello zampognaro non era un vero e proprio mestiere. Era una missione.
Per lungo tempo scomparsi ora stanno tornando grazie al rinnovato interesse per la cultura e le tradizioni popolari.
Gli zampognari si muovevano in coppia: uno suonava la zampogna, strumento simile ad una cornamusa, l'altro la ciaramella, strumento a fiato fatto di canne. Indossavano un giubbotto senza maniche di montone ed un cappello guarnito di nastri.
Gli zampognari scendevano dai monti e dai paesini, verso le città, per rimanervi per la durata della novena (15-23 dicembre). La città offrivano loro la possibilità di guadagno ed esercitavano un fascino particolare in tutti i sensi. |
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